New Componit

Giunti tessili e compensatori

“C’è sempre il giunto adatto, anche per le condizioni più estreme”.

Noi di New Componit questa frase la ripetiamo da un bel di tempo e in effetti, alla luce della nostra quasi trentennale esperienza, possiamo affermare con convinzione che esistono giunti capaci di resistere a qualsiasi condizione ma, attenzione, devono essere progettati con determinate accortezze.

Infatti, per poter performare al meglio il giunto deve essere progettato e realizzato in base alle condizioni di esercizio e alle prestazioni richieste, che ne determinano le caratteristiche tecniche.

Per individuare il giunto tessile più adatto alla tua applicazione, devi tenere conto di:

  • temperatura;
  • pressione;
  • composizione chimica;
  • movimenti;
  • necessità di abbattimento termico;
  • necessità di abbattimento acustico.

Quando siamo in possesso di queste informazioni, allora diventa più semplice per noi realizzare il giunto perfetto per te.

Alla luce di questa premessa abbiamo pensato di creare una breve e semplice giuda che ti può aiutare a individuare il componente più adatto alle tue necessità.

1. Ambienti ad alte temperature

Negli ambienti ad alta temperatura, i giunti devono mantenere le loro proprietà meccaniche e strutturali anche quando le condizioni di calore diventano estreme, senza subire deformazioni o perdite prestazionali.

Se operi in condizioni di esercizio con temperature elevate, dovresti optare per giunti di dilatazione tessili multistratificati oppure giunti metallici; ovviamente, la scelta specifica dipende anche dalle altre necessità richieste dal tuo impianto e dal sistema a cui verrà applicato il giunto.

Ad esempio, noi di New Componit, specializzati in soluzioni tessili su misura per problemi legati a calore e cambi di temperatura, realizziamo diverse linee di giunti tessili adatti a sistemi di condotti fumi che esercitano ad alte temperature e ciascuna di queste linee è progettata per una specifica applicazione.

In particolare, se necessiti di un giunto per condotti fumi ad altissime temperature che operano in ambienti chimicamente aggressivi, puoi scegliere i giunti della linea Petroflex. Questi compensatori di dilatazione tessili offrono la massima resistenza a temperature estreme, arrivando fino a 1300°C.

Con le stesse necessità di resistenza chimica, ma applicando il giunto a condotti di scarico fumi di combustione, il giunto di dilatazione tessile più adatto fa invece parte della linea Powerflex.

Se, invece, necessiti di giunti che resistono alle alte temperature da applicare ai passaggi parete, la linea Piperflex rappresenta la giusta soluzione: questi prodotti offrono la massima compensazione di movimenti molto ampi, assiali e laterali al tempo stesso, anche a temperature di 850°C, risultando ideali per l’attraversamento delle pareti, del tetto e del fondo di caldaie industriali.

In alternativa ai giunti tessili multistrato, se operi ad alte temperature puoi scegliere un giunto di dilatazione metallico: questi compensatori sono costruiti, appunto, in metallo, come acciaio o leghe speciali; in questo modo risultano particolarmente robusti, sopportando carichi elevati, alte temperature e pressioni significative.

2.Resistenza alla pressione e allo stress meccanico

Abbiamo già visto che i giunti metallici sono molto robusti e quindi particolarmente adatti a operare in condizioni di pressione elevata; ma esistono anche giunti di dilatazione tessili progettati per essere particolarmente resistenti allo stress meccanico.

I compensatori tessili che devono resistere alla pressione sono di tipo multistrato; infatti, il design multistrato permette di combinare diversi materiali, in modo da migliorare le prestazioni del giunto.

In particolare, noi di New Componit abbiamo progettato dei giunti di dilatazione tessili meccanicamente robustissimi e al tempo stesso con una forte resistenza chimica, grazie all’utilizzo di un design multilaminato che unisce i tessuti tecnici a base di fibre di vetro e fluoropolimeri ai cast film in PTFE.

I giunti della linea Turboflex sono infatti la soluzione migliore per te, se hai bisogno di un compensatore particolarmente resistente alle pulsazioni e ai fenomeni erosivi legati alla turbolenza e all’elevata velocità dei fumi.

3. Ambienti aggressivi che richiedono particolare resistenza chimica

Negli ambienti chimicamente aggressivi, la resistenza alla corrosione diventa una necessità fondamentale: la presenza di agenti chimici corrosivi può rapidamente deteriorare i giunti realizzati con materiali inadeguati, portando a guasti prematuri.

Per le applicazioni in ambienti di questo genere è quindi importante scegliere giunti realizzati da materiali in grado di garantire la permanenza nel tempo delle caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche dei compensatori stessi.

Noi di New Componit abbiamo ideato una linea di compensatori di dilatazione tessili adatti alle applicazioni in impianti di desolforazione o denitrificazione, dove si formano importanti concentrazioni di condense acide o accumuli di polveri.

Per la realizzazione dei giunti di dilatazione tessili della linea Chemflex, infatti, abbiamo selezionato con attenzione materiali che proteggono i compensatori dall’attacco chimico dei composti corrosivi, garantendo una lunga durata operativa.

I giunti Chemflex sono generalmente monostrato e realizzati su un tessuto di vetro o una tela metallica e spalmati PTFE; questo tipo di composizione assicura la massima resistenza chimica, ma anche un’ottima tenuta alla pressione.

Come avrai già capito, prendendo in considerazione soltanto tre fattori (temperatura, pressione e resistenza chimica) le possibilità sono molteplici. Ed è per questo che con i nostri clienti noi insistiamo sempre sull’importanza della customizzazione del prodotto: infatti sono proprio le condizioni d’esercizio e le prestazioni richieste al prodotto che ne determinano le caratteristiche.

Non perdere la seconda parte di questa guida in cui parleremo dei giunti più adatti in caso di necessità di abbattimento termico, acustico o di compensazione di ampi movimenti.

Noi di New Componit siamo specializzati in soluzioni tessili in grado di risolvere problemi legati a calore, cambi di temperaturarumore e fuoco. Da oltre 35 anni portiamo la nostra expertise ingegneristica in tutto il mondo, misurandoci con ogni tipo di criticità degli impianti che sviluppano temperature estreme e trovando soluzioni sempre più innovative.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

Negli ultimi mesi quanto spesso hai sentito parlare di risparmio energetico?

Quante e quali soluzioni ti sono state proposte per ottimizzare i consumi del tuo impianto?

Posso immaginare che questo sia un argomento ricorrente anche per te.

Tra le varie soluzioni tecnologiche ci sono vari sistemi di coibentazione che, come già saprai, contribuiscono all’efficientamento energetico, offrono un risparmio economico e migliorano la sostenibilità della tua azienda.

Vista la diffusione di queste soluzioni, tante aziende spesso ci contattano per chiederci se sia possibile coibentare anche i giunti tessili.

La risposta non è univoca e sostanzialmente dipende dalle caratteristiche del giunto tessile. Vediamolo nel dettaglio.

Giunti standard

I giunti tessili realizzati in esecuzione standard sono progettati per dissipare verso l’esterno il calore del fluido interno; in questo modo possono svolgere la loro funzione di compensatori anche ad altissime temperature d’esercizio.

Pertanto, se al giunto standard viene aggiunto qualsiasi elemento che impedisce o limita la dissipazione del calore, la sua vita sarà molto breve.

Infatti, non essendo stato progettato per essere coibentato esternamente, non riuscirà a dissipare il calore e i tessuti finiranno per deteriorarsi velocemente; in queste condizioni il giunto tende ad aprirsi e rompersi.

La risposta alla domanda iniziale sembra essere no… ma esistono altre soluzioni per rendere compatibile la coibentazione con i giunti tessili.

Giunti compatibili

Se parliamo di giunti compatibili con i sistemi di coibentazione allora va fatta una premessa importante: esistono numerose tipologie di giunti tessili che, tra l’altro, possono essere personalizzati sulla base delle esigenze specifiche del cliente.

In tal caso, se in fase di progettazione del giunto il cliente in questione specifica la presenza della coibentazione, le sue caratteristiche, etc., allora il prodotto può essere costruito con dei materiali particolari che non prevedono l’abbattimento termico. La dissipazione del calore sarà invece garantita dalla coibentazione esterna che in un secondo momento andrà a rivestire esternamente il giunto.

Questi due scenari che ti ho descritto non fanno altro che confermare un concetto che noi di New Componit ripetiamo spesso ai nostri clienti: per essere sicuri che il prodotto finale performi al meglio, in fase di richiesta vanno indicate tutte le specifiche del caso.

Ed è così che ritorno alla premessa iniziale: giunti tessili, coibentazioni e tante altre tecnologie dedicate all’efficientamento energetico di cui si parla di questi tempi sono davvero efficaci solo se vengono pensate e progettate basandosi su uno studio iniziale della situazione energetica e sulle caratteristiche specifiche dell’impianto; solo così è possibile proporre una soluzione adeguata e in grado di garantire degli effettivi risultati.

Noi di New Componit siamo specializzati in soluzioni tessili in grado di risolvere problemi legati a calore, cambi di temperatura, rumore e fuoco. Da oltre 35 anni portiamo la nostra expertise ingegneristica in tutto il mondo, misurandoci con ogni tipo di criticità degli impianti che sviluppano temperature estreme e trovando soluzioni sempre più innovative.

Ai nostri clienti offriamo un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

Efficiency Box® comprende:

  • monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
  • progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
  • installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
  • assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

Oggi parliamo di giunti tessili e della loro corretta installazione.

In altri post del blog ci siamo soffermati sui materiali con cui vengono costruiti, sulla loro manutenzione e sui vantaggi che possono comportare all’interno di un impianto.

Perché dedicare un articolo proprio all’installazione?

Una corretta installazione del giunto tessile è fondamentale tanto quanto la sua produzione. Posso avere un prodotto realizzato alla perfezione, utilizzando i migliori materiali ma, se viene installato in modo non idoneo, il giunto tessile non risulta essere davvero efficace.

La sicurezza prima di tutto

Capita che le aziende ci contattino per l’acquisto di giunti tessili specificando che non hanno bisogno di supporto per la fase di installazione.

Bisogna però tener presente che l’installazione di giunti tessili da parte di personale non specializzato comporta una serie di rischi per la sicurezza dei collaboratori, soprattutto quando l’impianto è in funzione o a mezzo servizio. Proprio di recente due operai di un nostro cliente si sono infortunati scottandosi mentre montavano i nostri prodotti.

Infatti, i giunti tessili vengono installati nelle parti di impianto in cui solitamente scorrono fluidi allo stato gassoso che oltre ad avere temperature molto elevate possono contenere agenti chimici o componenti acide. Queste caratteristiche rendono la fase di installazione alquanto “delicata”; si tratta, infatti, di un’operazione che non va assolutamente sottovalutata.

Se il giunto non viene installato correttamente si possono verificare delle fuoriuscite di fluido che rappresentano un pericolo per la salute degli operatori dell’impianto che, transitando nelle vicinanze di queste aree, rischiano di ustionarsi a causa delle elevate temperature o di entrare a contatto con agenti chimici.

Ma non sono a rischio solo le persone ma anche le eventuali strumentazioni che si trovano in prossimità di un giunto che perde fluido.

L’operatività dell’impianto

Oltre alla sicurezza, che ricordiamo viene prima di tutto, bisogna considerare le performance dell’impianto.

Se ci sono delle perdite di fluidi, significa che l’impianto non sta lavorando al massimo delle sue possibilità. In questi casi si rischia di compromettere l’operatività dell’impianto con il verificarsi di fermi impianto improvvisi e ricorrenti.

Questa situazione comporta evidentemente delle perdite in termini di efficienza e dei danni economici non indifferenti.

La posizione del giunto

Un aspetto a cui non si rivolge la giusta attenzione sono gli spazi: in molti casi, i giunti devono essere installati in spazi angusti, difficilmente accessibili dal personale incaricato.

L’area di manovra dei collaboratori coinvolti in quest’attività risulta limitata e il rischio di sbagliare è più elevato.

Ne consegue che l’installazione si complichi ulteriormente.

E, allora, alla luce di queste considerazioni: come installare correttamente un giunto?

La nostra risposta è una: delegare l’installazione a personale appositamente formato o prevedere la supervisione di un tecnico esperto in materia.

Solo così si può essere certi che il giunto venga installato a regola d’arte e si minimizza il rischio del verificarsi delle situazioni che abbiamo visto sopra.

Inoltre, dobbiamo tener presente che nessun giunto tessile ha una tenuta del 100% pertanto la corretta installazione è fondamentale per evitare le fuoriuscite di fluido o ridurre al minimo questa possibilità.

Per tutti questi motivi, noi di New Componit abbiamo creato all’interno del nostro organico una divisione esclusivamente dedicata all’installazione o alla supervisione del montaggio dei giunti tessili. Si tratta di personale specificatamente formato che vanta un’esperienza decennale nel settore, in grado di operare ovunque nel mondo.

Se pensi che i tuoi giunti tessili potrebbero performare meglio perché non sono stati montati correttamente o se hai bisogno di una consulenza in merito a questo tema non esitare a contattarci. 

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

La tenuta dei giunti di dilatazione tessili dipende principalmente da due fattori: dalla permeabilità dei materiali e dal livello di tenuta nell’area della flangia.

I giunti multistrato con tessuti porosi hanno una permeabilità significativa, mentre quelli a strato singolo con laminati di PTFE hanno una permeabilità bassa.

La pressione delle flange, le controflange e le dimensioni dei bulloni sono tutti fattori che contribuiscono al risultato finale.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

Quando un impianto si ferma per un guasto bisogna trovare velocemente una soluzione al problema per far ripartire la produzione quanto prima.

Come tu ben sai, qualsiasi fermo impianto comporta una perdita economica non indifferente.

In particolare, se a danneggiarsi è un compensatore metallico posizionato in un passaggio parete, tetto o fondo di una caldaia a recupero di un impianto a ciclo combinato, è importante intervenire subito.

Questo tipo di situazione non è così impossibile che si verifichi dal momento che i compensatori sono spesso soggetti a danneggiamenti e rotture.

Trattandosi di connessioni flessibili il cui scopo è quello di assorbire le vibrazioni e compensare gli spostamenti, i giunti di dilatazione sono soggetti a stress meccanici di diverso tipo, vibrazioni o movimenti non previsti che comportano possibili danneggiamenti.

In questi casi l’intervento può avere la duplice finalità di far ripartire l’impianto nell’immediato e al tempo stesso far in modo che il compensatore sia in grado di funzionare correttamente fino alla fermata di manutenzione programmata.

Bisogna quindi trovare una soluzione semplice e rapida da installare.

I giunti tessili rappresentano la soluzione ideale

Con queste premesse un giunto di dilatazione tessile costituisce la soluzione ideale in quanto si tratta di un prodotto:

  • tecnologico dal punto di vista produttivo;
  • semplice da installare;
  • facile da sostituire.

In particolare, negli impianti di produzione di energia a ciclo combinato sono necessari giunti tessili ultra performanti dal momento che in caldaia i movimenti e le pulsazioni possono essere particolarmente intense.

La prima volta che New Componit ha affrontato un intervento di questo tipo era più di vent’anni fa: una centrale termoelettrica italiana presentava un problema simile che New Componit ha affrontato ricorrendo ad un giunto tessile.

Da allora i giunti tessili progettati e prodotti da New Componit per queste specifiche condizioni, i Piperflex®, sono cambiati e si sono notevolmente evoluti. Oggi questi prodotti sono diventati indispensabili per:

  • gli interventi di manutenzione programmata degli impianti;
  • il revamping dei moduli GVR delle centrali di produzione di energia elettrica.

I Piperflex® sono una tipologia di giunti studiati e progettati per i passaggi a parete delle caldaie a recupero (HRSG); essi presentano alcuni importanti vantaggi:

  • l’elevata capacità di compensare movimenti molto ampi, sia assiali che laterali;
  • caratteristiche di abbattimento termico uniche (fino a 900°C);
  • buona tenuta ai gas.

Possono, inoltre, sostituire vantaggiosamente i giunti metallici per le stesse applicazioni.

A tal proposito, in un settore come quello degli impianti termoelettrici che sono costretti a diversi “stop & go” (in funzione della domanda di energia), i giunti metallici sono soggetti a frequenti rotture, non essendo stati progettati per cicli così provanti.

È proprio per questi motivi che New Componit ha creato una vera e propria task force di intervento negli impianti a ciclo combinato fornendo e sostituendo giunti metallici con soluzioni di tipo tessile.

I Piperflex® sono il risultato di un continuo processo di ricerca di materiali sempre più performanti e capaci di resistere a temperature sempre più elevate e a movimenti dilatatori.

Inoltre, ai propri clienti New Componit offre un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

Efficiency Box® comprende:

  • monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
  • progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
  • installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
  • assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

 

New Componit nasce nel 1986 dal sogno di Giuliano Balbi e ancora oggi rimane il sogno di chi è cresciuto e sta crescendo in questa realtà.

L’idea di partenza era quella di fornire soluzioni a problemi sempre più rilevanti: quelli legati alle alte temperature nei processi produttivi.

Ecco la nostra storia.

New Componit è un’azienda leader nella soluzione di problemi legati al calore, al rumore e alle dilatazioni dovute ai cambiamenti di temperatura; può vantare una lunga esperienza nel settore tecnologico, e questo permette di studiare al meglio le esigenze dei clienti.

Oggi New Componit realizza principalmente giunti di dilatazione tessili e materassini isolanti, ma anche protezioni passive contro il fuoco e copri flange di sicurezza, giunti in gomma e sistemi di pulizia acustica.

La tecnologia più d’avanguardia, le attrezzature più sofisticate, il Sistema Qualità certificato, sono gli strumenti a disposizione per garantire che nel processo aziendale tutto sia predisposto affinché il prodotto consegnato corrisponda esattamente alle aspettative.

 Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?