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Tommaso Gatto

Negli ultimi mesi quanto spesso hai sentito parlare di risparmio energetico?

Quante e quali soluzioni ti sono state proposte per ottimizzare i consumi del tuo impianto?

Posso immaginare che questo sia un argomento ricorrente anche per te.

Tra le varie soluzioni tecnologiche ci sono vari sistemi di coibentazione che, come già saprai, contribuiscono all’efficientamento energetico, offrono un risparmio economico e migliorano la sostenibilità della tua azienda.

Vista la diffusione di queste soluzioni, tante aziende spesso ci contattano per chiederci se sia possibile coibentare anche i giunti tessili.

La risposta non è univoca e sostanzialmente dipende dalle caratteristiche del giunto tessile. Vediamolo nel dettaglio.

Giunti standard

I giunti tessili realizzati in esecuzione standard sono progettati per dissipare verso l’esterno il calore del fluido interno; in questo modo possono svolgere la loro funzione di compensatori anche ad altissime temperature d’esercizio.

Pertanto, se al giunto standard viene aggiunto qualsiasi elemento che impedisce o limita la dissipazione del calore, la sua vita sarà molto breve.

Infatti, non essendo stato progettato per essere coibentato esternamente, non riuscirà a dissipare il calore e i tessuti finiranno per deteriorarsi velocemente; in queste condizioni il giunto tende ad aprirsi e rompersi.

La risposta alla domanda iniziale sembra essere no… ma esistono altre soluzioni per rendere compatibile la coibentazione con i giunti tessili.

Giunti compatibili

Se parliamo di giunti compatibili con i sistemi di coibentazione allora va fatta una premessa importante: esistono numerose tipologie di giunti tessili che, tra l’altro, possono essere personalizzati sulla base delle esigenze specifiche del cliente.

In tal caso, se in fase di progettazione del giunto il cliente in questione specifica la presenza della coibentazione, le sue caratteristiche, etc., allora il prodotto può essere costruito con dei materiali particolari che non prevedono l’abbattimento termico. La dissipazione del calore sarà invece garantita dalla coibentazione esterna che in un secondo momento andrà a rivestire esternamente il giunto.

Questi due scenari che ti ho descritto non fanno altro che confermare un concetto che noi di New Componit ripetiamo spesso ai nostri clienti: per essere sicuri che il prodotto finale performi al meglio, in fase di richiesta vanno indicate tutte le specifiche del caso.

Ed è così che ritorno alla premessa iniziale: giunti tessili, coibentazioni e tante altre tecnologie dedicate all’efficientamento energetico di cui si parla di questi tempi sono davvero efficaci solo se vengono pensate e progettate basandosi su uno studio iniziale della situazione energetica e sulle caratteristiche specifiche dell’impianto; solo così è possibile proporre una soluzione adeguata e in grado di garantire degli effettivi risultati.

Noi di New Componit siamo specializzati in soluzioni tessili in grado di risolvere problemi legati a calore, cambi di temperatura, rumore e fuoco. Da oltre 35 anni portiamo la nostra expertise ingegneristica in tutto il mondo, misurandoci con ogni tipo di criticità degli impianti che sviluppano temperature estreme e trovando soluzioni sempre più innovative.

Ai nostri clienti offriamo un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

Efficiency Box® comprende:

  • monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
  • progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
  • installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
  • assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

Oggi parliamo di giunti tessili e della loro corretta installazione.

In altri post del blog ci siamo soffermati sui materiali con cui vengono costruiti, sulla loro manutenzione e sui vantaggi che possono comportare all’interno di un impianto.

Perché dedicare un articolo proprio all’installazione?

Una corretta installazione del giunto tessile è fondamentale tanto quanto la sua produzione. Posso avere un prodotto realizzato alla perfezione, utilizzando i migliori materiali ma, se viene installato in modo non idoneo, il giunto tessile non risulta essere davvero efficace.

La sicurezza prima di tutto

Capita che le aziende ci contattino per l’acquisto di giunti tessili specificando che non hanno bisogno di supporto per la fase di installazione.

Bisogna però tener presente che l’installazione di giunti tessili da parte di personale non specializzato comporta una serie di rischi per la sicurezza dei collaboratori, soprattutto quando l’impianto è in funzione o a mezzo servizio. Proprio di recente due operai di un nostro cliente si sono infortunati scottandosi mentre montavano i nostri prodotti.

Infatti, i giunti tessili vengono installati nelle parti di impianto in cui solitamente scorrono fluidi allo stato gassoso che oltre ad avere temperature molto elevate possono contenere agenti chimici o componenti acide. Queste caratteristiche rendono la fase di installazione alquanto “delicata”; si tratta, infatti, di un’operazione che non va assolutamente sottovalutata.

Se il giunto non viene installato correttamente si possono verificare delle fuoriuscite di fluido che rappresentano un pericolo per la salute degli operatori dell’impianto che, transitando nelle vicinanze di queste aree, rischiano di ustionarsi a causa delle elevate temperature o di entrare a contatto con agenti chimici.

Ma non sono a rischio solo le persone ma anche le eventuali strumentazioni che si trovano in prossimità di un giunto che perde fluido.

L’operatività dell’impianto

Oltre alla sicurezza, che ricordiamo viene prima di tutto, bisogna considerare le performance dell’impianto.

Se ci sono delle perdite di fluidi, significa che l’impianto non sta lavorando al massimo delle sue possibilità. In questi casi si rischia di compromettere l’operatività dell’impianto con il verificarsi di fermi impianto improvvisi e ricorrenti.

Questa situazione comporta evidentemente delle perdite in termini di efficienza e dei danni economici non indifferenti.

La posizione del giunto

Un aspetto a cui non si rivolge la giusta attenzione sono gli spazi: in molti casi, i giunti devono essere installati in spazi angusti, difficilmente accessibili dal personale incaricato.

L’area di manovra dei collaboratori coinvolti in quest’attività risulta limitata e il rischio di sbagliare è più elevato.

Ne consegue che l’installazione si complichi ulteriormente.

E, allora, alla luce di queste considerazioni: come installare correttamente un giunto?

La nostra risposta è una: delegare l’installazione a personale appositamente formato o prevedere la supervisione di un tecnico esperto in materia.

Solo così si può essere certi che il giunto venga installato a regola d’arte e si minimizza il rischio del verificarsi delle situazioni che abbiamo visto sopra.

Inoltre, dobbiamo tener presente che nessun giunto tessile ha una tenuta del 100% pertanto la corretta installazione è fondamentale per evitare le fuoriuscite di fluido o ridurre al minimo questa possibilità.

Per tutti questi motivi, noi di New Componit abbiamo creato all’interno del nostro organico una divisione esclusivamente dedicata all’installazione o alla supervisione del montaggio dei giunti tessili. Si tratta di personale specificatamente formato che vanta un’esperienza decennale nel settore, in grado di operare ovunque nel mondo.

Se pensi che i tuoi giunti tessili potrebbero performare meglio perché non sono stati montati correttamente o se hai bisogno di una consulenza in merito a questo tema non esitare a contattarci. 

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Spesso quando si parla di manutenzione degli impianti le aziende pensano subito a un’attività che porta via tempo e denaro, senza rendersi conto che saltare l’attività di manutenzione periodica può comportare dei seri problemi.

Si rischia, infatti, l’insorgere di una serie di problematiche che possono portare anche al fermo impianto improvviso. In questo caso te li immagini i danni alla produzione, i ritardi delle consegne e i clienti in attesa?

Pertanto, la manutenzione NON è una perdita di tempo.

Se poi parliamo di giunti tessili la manutenzione programmata dev’essere intesa come parte integrante di una corretta gestione dell’attività produttiva.

Infatti, la rottura di un giunto tessile può comportare, oltre al blocco della produzione, anche il verificarsi di un infortunio sul luogo di lavoro.

Per prevenire questi avvenimenti basta programmare dei controlli periodici in modo da individuare eventuali problematiche e intervenire prima che causino danni.

Come effettuare la manutenzione?

Intanto bisogna tener presente che i giunti di dilatazione sono soggetti a usura, soprattutto se sono sottoposti a condizioni di lavoro estreme.

Ai primi segnali di usura vanno riparati, se possibile, o sostituiti.

Fatta questa fondamentale premessa, vediamo come effettuare la manutenzione, step-by-step.

1. Redigere un piano di manutenzione preventiva

Per i giunti di dilatazione, come per gli altri macchinari, va redatto un piano di manutenzione annuale che tenga conto della tipologia di giunto e delle condizioni dell’impianto.

2. Identificare il personale preposto alla manutenzione

In base alla tipologia di impianto va individuato un responsabile all’interno dell’azienda che sia sufficientemente formato per valutare lo stato dei giunti.

3. Comunicare con l’azienda produttrice

Questo punto è fondamentale e noi di New Componit non smetteremo mai di ripeterlo, il responsabile della manutenzione dell’azienda deve comunicare con il produttore dei giunti o con l’azienda a cui si è deciso di affidare i controlli.

La calendarizzazione e la tipologia di analisi da eseguire devono essere definite da tecnici esperti a seconda delle esigenze dell’impianto e delle condizioni di lavoro al quale viene sottoposto il giunto.

4. Redigere una scheda tecnica di manutenzione

Tutte le attività di controllo e manutenzione vanno registrate in un’apposita scheda in modo da poter accedere facilmente e velocemente a queste informazioni.

5. Prestare attenzione al fornitore

Solitamente le aziende che producono giunti tessili vendono i loro prodotti con una garanzia di tot. anni ma non si occupano della loro manutenzione.

È quindi fondamentale acquistare i giunti tessili da un fornitore che, oltre alla garanzia, è in grado di supportarti durante tutto l’arco di vita del suo prodotto.

Noi di New Componit non solo ti forniamo il prodotto ma ti proponiamo un servizio di riparazione e manutenzione che evita che si verifichino problemi o interruzioni di produzione a causa di un giunto usurato.

Per questo abbiamo progettato l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

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Il bolster è un isolamento interno che viene posto tra convogliatore e parte esterna del giunto e la sua installazione comporta numerosi benefici.

Oltre a ciò, funge anche da barriera acustica fonoassorbente e permette al giunto di ricevere minori sollecitazioni termiche, allungandone la durata.

Noi di New Componit offriamo questo e altri prodotti per soluzioni efficaci contro le problematiche dovute alle alte temperature e all’eccessivo rumore.

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La tenuta dei giunti di dilatazione tessili dipende principalmente da due fattori: dalla permeabilità dei materiali e dal livello di tenuta nell’area della flangia.

I giunti multistrato con tessuti porosi hanno una permeabilità significativa, mentre quelli a strato singolo con laminati di PTFE hanno una permeabilità bassa.

La pressione delle flange, le controflange e le dimensioni dei bulloni sono tutti fattori che contribuiscono al risultato finale.

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Quando un impianto si ferma per un guasto bisogna trovare velocemente una soluzione al problema per far ripartire la produzione quanto prima.

Come tu ben sai, qualsiasi fermo impianto comporta una perdita economica non indifferente.

In particolare, se a danneggiarsi è un compensatore metallico posizionato in un passaggio parete, tetto o fondo di una caldaia a recupero di un impianto a ciclo combinato, è importante intervenire subito.

Questo tipo di situazione non è così impossibile che si verifichi dal momento che i compensatori sono spesso soggetti a danneggiamenti e rotture.

Trattandosi di connessioni flessibili il cui scopo è quello di assorbire le vibrazioni e compensare gli spostamenti, i giunti di dilatazione sono soggetti a stress meccanici di diverso tipo, vibrazioni o movimenti non previsti che comportano possibili danneggiamenti.

In questi casi l’intervento può avere la duplice finalità di far ripartire l’impianto nell’immediato e al tempo stesso far in modo che il compensatore sia in grado di funzionare correttamente fino alla fermata di manutenzione programmata.

Bisogna quindi trovare una soluzione semplice e rapida da installare.

I giunti tessili rappresentano la soluzione ideale

Con queste premesse un giunto di dilatazione tessile costituisce la soluzione ideale in quanto si tratta di un prodotto:

  • tecnologico dal punto di vista produttivo;
  • semplice da installare;
  • facile da sostituire.

In particolare, negli impianti di produzione di energia a ciclo combinato sono necessari giunti tessili ultra performanti dal momento che in caldaia i movimenti e le pulsazioni possono essere particolarmente intense.

La prima volta che New Componit ha affrontato un intervento di questo tipo era più di vent’anni fa: una centrale termoelettrica italiana presentava un problema simile che New Componit ha affrontato ricorrendo ad un giunto tessile.

Da allora i giunti tessili progettati e prodotti da New Componit per queste specifiche condizioni, i Piperflex®, sono cambiati e si sono notevolmente evoluti. Oggi questi prodotti sono diventati indispensabili per:

  • gli interventi di manutenzione programmata degli impianti;
  • il revamping dei moduli GVR delle centrali di produzione di energia elettrica.

I Piperflex® sono una tipologia di giunti studiati e progettati per i passaggi a parete delle caldaie a recupero (HRSG); essi presentano alcuni importanti vantaggi:

  • l’elevata capacità di compensare movimenti molto ampi, sia assiali che laterali;
  • caratteristiche di abbattimento termico uniche (fino a 900°C);
  • buona tenuta ai gas.

Possono, inoltre, sostituire vantaggiosamente i giunti metallici per le stesse applicazioni.

A tal proposito, in un settore come quello degli impianti termoelettrici che sono costretti a diversi “stop & go” (in funzione della domanda di energia), i giunti metallici sono soggetti a frequenti rotture, non essendo stati progettati per cicli così provanti.

È proprio per questi motivi che New Componit ha creato una vera e propria task force di intervento negli impianti a ciclo combinato fornendo e sostituendo giunti metallici con soluzioni di tipo tessile.

I Piperflex® sono il risultato di un continuo processo di ricerca di materiali sempre più performanti e capaci di resistere a temperature sempre più elevate e a movimenti dilatatori.

Inoltre, ai propri clienti New Componit offre un servizio su misura, l’Efficiency Box® che permette di rispondere a ogni tipo di esigenza del cliente, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi.

Efficiency Box® comprende:

  • monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit;
  • progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate;
  • installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio;
  • assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.

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