New Componit

Luca Mattioli

I giunti di dilatazione tessili giocano un ruolo determinante sul buon funzionamento del tuo impianto, poiché compensano le dilatazioni e permettono di attenuare le vibrazioni.

Per questa ragione è necessario periodicamente sottoporre i condotti a un’accurata analisi. Strappi, usura e altri difetti presenti sui giunti possono influenzare pesantemente le prestazioni dell’intero impianto; proprio per questo è di fondamentale importanza effettuare un controllo di qualità ad intervalli regolari di tempo.

Si procede periodicamente a studiare la tipologia di difetti presenti, la loro posizione e dimensione, per valutare infine quali sono accettabili e quali invece vanno eliminati e riparati tempestivamente.

Sempre più utilizzata, per determinare lo stato di benessere dei giunti, è l’Analisi Termografica, una tecnica di controllo definita “non distruttiva”, molto più vantaggiosa rispetto ad altre procedure invasive, dal momento che:

  • non va ad alterare il giunto in esame;
  • non richiede l’asportazione del giunto ma può avvenire in loco;
  • si può eseguire su tutti i giunti dell’impianto e non sui controlli a campione;
  • si effettua con impianto in esercizio, senza dover arrestare la produzione.

È evidente come questo tipo di analisi procuri dei vantaggi che si traducono in un risparmio economico, anche importante. La manutenzione risulta più rapida ed agevole, non si hanno stop produttivi e tempi morti infruttuosi, non bisogna smontare parti dell’impianto e non sono richieste nuove saldature.

Perché effettuare l’analisi termografica per il controllo del tuo impianto

Può essere sufficiente un solo guasto a causare l’intero blocco del reparto, con i costi di mancata produzione o disservizio che ne derivano.

La possibilità di evitare fermi macchina, necessari per la sostituzione delle parti danneggiate, è sicuramente uno dei vantaggi più importanti dell’analisi qualitativa preventiva, che permette di individuare tempestivamente eventuali danni e usure al sistema, correndo ai ripari prima che le conseguenze diventino disastrose.

L’Analisi Termografica ti aiuta in questo: si tratta di un particolare metodo in cui vengono utilizzati dispositivi per il rilevamento del calore, al fine di misurare la variazione di temperatura nelle diverse sezioni dell’impianto.

Noi di New Componit ci avvaliamo molto spesso della Termografia, una tecnica di telerilevamento che permette di acquisire delle immagini nel campo dell’infrarosso. In pratica, attraverso l’utilizzo di una termocamera riusciamo a convertire l’energia emessa in un segnale video, “mappando” i dati che poi andiamo ad analizzare nel dettaglio.

L’analisi termica permette di effettuare un salto di qualità nella manutenzione preventiva in quanto:

  • È una tecnica non invasiva, grazie alla quale si possono effettuare misurazioni anche ripetute nel tempo, senza rovinare il giunto;
  • Aiuta a rilevare in modo preciso eventuali variazioni termiche prima ancora che si trasformino in criticità importanti;
  • Offre la possibilità di eseguire interventi di manutenzione mirati e preventivi, riducendo così i costi;
  • Evita conseguenze disastrose come blocchi impianto improvvisi o incendi;
  • Va eseguita con l’impianto in esercizio e quindi non richiede il fermo macchina ed il blocco produttivo.

Puntare sulla prevenzione e sicurezza può portare anche ad un risparmio

Effettuare un’indagine termografica sul proprio impianto significa migliorare da subito le performance di tutta l’azienda: infatti, individuando in anticipo eventuali anomalie presenti, si ha la possibilità di intervenire prima che avvenga un danno irreparabile. Se un giunto non funziona si possono verificare dei guasti che non solo mettono a repentaglio l’esito della produzione, ma anche la salute dei lavoratori.

Grazie ad un controllo preventivo dei giunti, si possono evitare fermi impianto improvvisi, riuscendo a programmare le manutenzioni e le sostituzioni dei giunti, evitando così costose interruzioni del ciclo produttivo.

Se stai cercando un’azienda seria ed affidabile alla quale rivolgerti per un Check-up del tuo impianto, New Componit fa al caso tuo!

Noi ti offriamo molto di più di un’analisi termica: abbiamo messo a punto un test di controllo qualità con il nostro Efficiency Box® per valutare in tempo reale ed in modo dettagliato quali sono gli eventuali punti critici del sistema.

Ma non è tutto: Efficiency Box®un programma completo in grado di offrire soluzioni, garanzie e un supporto costante da parte di un team di esperti.

Efficiency Box® si compone di:

  1. Monitoraggio dell’impianto in funzione, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit.
  2. Progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate.
  3. Installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio.
  4. Assistenza diretta e pronto intervento con numero verde dedicato (internazionale).
  5. Reso immediato e sostituzione rapida entro 7 giorni dalla consegna in caso di difetti.
  6. Check-up annuale post vendita per verifica dello stato del prodotto e delle sue funzionalità.
  7. Estensione della garanzia a 4 anni se il giunto è montato dal personale New Componit.

Non aspettare troppo e previeni eventuali problematiche: affidati a mani sicure ed evita il fermo impianto improvviso!

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

 

Ridurre la dispersione di calore conduce ad un inevitabile risparmio energetico e, prima di progettare una soluzione di coibentazione, è normale domandarsi quanto convenga effettuare l’isolamento termico e come realizzarlo, in rapporto ad un possibile ritorno dell’investimento, guadagno futuro e ottimizzazione dell’impianto.

Limitare quindi la dispersione termica di un impianto non vuol dire però ottenere solo un risparmio direttamente proporzionale all’energia che non viene persa: significa anche aumentare le performance dell’intero impianto, migliorandone così il risultato finale.

Come scegliere la coibentazione più conveniente?

Nel caso in cui si scelga una coibentazione tradizionale fissa, si deve tener conto che, in fase di manutenzione, andrà smantellata completamente.

Di conseguenza, se una volta terminata l’ispezione si procederà a riapplicare il rivestimento, alcune parti saranno certamente da sostituire, portando a delle spese extra.

Inoltre, c’è sempre il rischio che una coibentazione fissa smantellata e riapplicata non risulti efficiente e funzionale come appena installata.

Per mantenere sempre ottimale l’isolamento termico, una valida alternativa per parti come valvole, filtri, accoppiamenti flangiati, piccoli tratti di tubo, pompe di calore potrebbe essere una coibentazione tessile di tipo removibile.

Questa soluzione permette di eseguire tutte le manutenzioni necessarie nel tempo, perché sarà facilmente removibile e riapplicabile senza modificare le proprie prestazioni ad ogni operazione effettuata.

Scegliendo dei cuscini isolanti removibili, non si dovranno sostenere spese extra dopo ogni ispezione. Si avrà quindi un risparmio diretto e una maggior garanzia di isolamento termico nel tempo.

Prima di scegliere una soluzione di coibentazione termica piuttosto che un’altra, bisogna però soffermarsi su un’ulteriore considerazione fondamentale:

Quanto si risparmia?

Per calcolare il risparmio energetico nel tempo si utilizzano delle formule matematiche che tengono conto di molteplici parametri, anche se, in linea generale, si può dire che meglio isolato sarà il sistema, minore sarà il dispendio energetico.

Il risparmio economico sarà quindi collegato a fattori quali:

  • prestazione termica dell’isolamento;
  • DT del sistema;
  • area della superficie che verrà isolata.
  • Tipologia di fluido circolante e suo coefficiente di emissione
  • Tempo di funzionamento impianto preso in considerazione
  • Costo dell’energia

Tenendo conto di tutte queste voci si può fare una stima del risparmio effettivo che si andrà ad ottenere.

Per effettuare un calcolo del genere, la soluzione migliore è rivolgersi a dei professionisti specializzati in coibentazioni, che sapranno risolvere ogni dubbio fornendoti una consulenza su misura per le tue specifiche esigenze.

New Componit: lo specialista delle coibentazioni removibili

Se stai cercando una figura esperta e preparata, che ti aiuti a valutare la soluzione migliore per il tuo impianto, noi di New Componit possiamo aiutarti!

Siamo orientati all’innovazione, ma abbiamo alle spalle un’esperienza di oltre 35 anni nelle soluzioni più avanzate per i sistemi di protezione ed isolamento industriale.

I nostri cuscini isolanti removibili sono la miglior alternativa alla coibentazione tradizionale, per garantirti un’ottimizzazione degli impianti ed una lunga durata nel tempo.

Prima di realizzare una proposta su misura per te, effettuiamo un’analisi della realtà presente e studiamo la soluzione più efficace per aumentare le prestazioni dell’intero sistema.

Questo grazie ad Efficiency Box®, il nostro speciale programma che offre una serie di servizi studiati per rispondere a ogni tipo di esigenza, in modo da rendere più performanti e sicuri i sistemi produttivi di tutti i nostri Clienti.

Efficiency Box® comprende:

  1. Monitoraggio dell’impianto, effettuato direttamente da un consulente specializzato New Componit.
  2. Progettazione e fornitura degli interventi richiesti con soluzioni semplici ma tecnologicamente avanzate.
  3. Installazione con personale New Componit o supervisione al montaggio.
  4. Assistenza diretta e pronto intervento con un numero verde dedicato.
  5. Estensione della garanzia a 4 anni, se la coibentazione removibile è montata dal personale New Componit.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

La manutenzione programmata dei giunti tessili deve occupare un ruolo di primo piano nella corretta gestione dell’attività produttiva.

Alcune aziende vedono la manutenzione periodica, in generale, come una perdita di tempo e soldi, pensando che sia sufficiente intervenire solo nel momento in cui dovesse presentarsi un problema.

Saltare la manutenzione periodica, sperando di risparmiare, rischia di diventare un errore di valutazione molto pericoloso, che potrebbe costare all’attività un fermo impianto improvviso e conseguenti danni alla produzione.

Con tutte le problematiche che ne derivano: ritardi nella consegna, lotti da rifare, macchinari da ricostruire, ecc.

In poche parole, programmare una manutenzione periodica è il primo passo da compiere per non incorrere in una grave perdita di tempo e in un dispendio economico improvviso, non messo a budget e difficilmente recuperabile.

Conviene programmare una manutenzione periodica anche per i giunti tessili?

Anche i giunti di dilatazione tessili, come tutti gli altri componenti dei macchinari, sono soggetti ad usura, soprattutto se sottoposti a condizioni di lavoro estreme.

C’è poi da dire che non sono nemmeno tutti uguali: non è quindi prevedibile con esattezza la loro durata nel tempo.

Ad ogni modo, non vanno sottovalutati, perché giocano un ruolo determinante sul buon funzionamento dell’intero impianto.

La rottura di un giunto tessile può avere conseguenze ancora peggiori di quelle viste fino ad ora.

Un incidente improvviso non causa solo danni alla produzione, ma può provocare un infortunio ai lavoratori, mettendo a repentaglio la loro salute e causando una sfilza di problematiche legali (oltre che morali) all’azienda.

Vale davvero la pena rischiare tutto questo?

Per contro, dei controlli periodici aiutano ad individuare tempestivamente tutte le problematiche – anche le più piccole – potendo così intervenire subito per risolverle, prima che causino danni gravi e costosi.

I giunti tessili vanno sostituiti o riparati ai primi segnali di usura.

Per questa ragione eseguire un check-up o un’analisi termografica dei giunti è importante per capire se tutto il sistema, dove essi sono collocati, funziona alle corrette temperature.

Programmando la manutenzione preventiva e rispettando la calendarizzazione si fa di tutto per garantire l’efficienza dell’impianto, ma anche per tutelare l’ambiente e la sicurezza dei lavoratori.

Come programmare la manutenzione dei giunti tessili?

Il piano di manutenzione preventiva dev’essere predisposto annualmente dal responsabile della manutenzione in collaborazione con l’azienda a cui si è deciso di affidare i controlli. La calendarizzazione e la tipologia di analisi da eseguire nel dettaglio verranno definiti dai tecnici esperti a seconda delle esigenze dell’impianto e delle condizioni di lavoro al quale viene sottoposto il giunto.

Per questo è importante affidare sempre i controlli periodici a delle figure specializzate e con esperienza.

Ad ogni modo, è fondamentale anche formare e sensibilizzare il personale incaricato alla gestione di ogni macchinario, affinché sia in grado di verificare costantemente lo stato dei giunti e di segnalare eventuali anomalie, richiedendo all’occorrenza l’intervento e una verifica straordinaria da parte dei manutentori specializzati.

Ricordarsi, infine, di registrare in un’apposita scheda tecnica di manutenzione tutte le attività eseguite, siano esse straordinarie, ordinarie, di natura preventiva o correttiva.

Lo scopo è quello di tracciare una storicità degli interventi di controllo, in modo da averli sempre chiari e ben delineati.

Stai cercando un’azienda specializzata nella manutenzione dei giunti tessili?

New Componit ti offre un servizio di riparazione e manutenzione che ti aiuta ad evitare le costose interruzioni di produzione del tuo impianto.

Da 30 anni ci siamo specializzati nella produzione di giunti tessili, protezioni e manufatti customizzati per impianti industriali.

I nostri tecnici esperti si avvalgono di un metodo di analisi unico e completo: Efficiency Box®, che garantisce una valutazione dettagliata del tuo impianto e ti offre la soluzione migliore e su misura per le tue esigenze.

New Componit ti assicura inoltre:

  • Test d’efficienza
  • Team specializzato e dedicato
  • Assistenza e controlli periodici
  • Certificazioni e garanzie

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

I giunti tessili sono fondamentali per il corretto funzionamento del tuo impianto e, come tutti gli altri componenti, sono soggetti ad usura e vanno pertanto controllati periodicamente.

Il monitoraggio costante diventa così una strategia utile per capire se i giunti tessili sono privi di difetti o presentano dei danneggiamenti che potrebbero ridurne le prestazioni.

Parlare di performance di un giunto tessile è come parlare di efficienza dell’intero impianto a cui viene collegato: deve essere progettato, realizzato e manutenzionato per garantire nel tempo performance in materia di resistenza meccanica e di abbattimento termico.

Un giunto tessile danneggiato può causare importanti perdite di carico dell’intero impianto, può non assicurare un abbattimento termico e acustico adeguato ma, soprattutto, può essere pericoloso per la fuoriuscita di fluidi in temperatura.

È importante accorgersi tempestivamente di eventuali danneggiamenti del giunto, per provare a risolvere quanto prima il danno evitandone il collasso totale (rottura/strappo totale e improvviso), che potrebbe causare addirittura il fermo impianto, con tutte le conseguenze economiche e pratiche ad esso correlate.

Come capire quando è arrivato il momento di sostituire un giunto tessile?

La prima cosa da fare per evitare brutte sorprese è affidare la produzione e l’installazione dei tuoi giunti ad un’azienda seria ed affidabile.

Con un’ottima base di partenza hai già la sicurezza che il giunto possa durare di più nel tempo.

Ad ogni modo, per capire quando è arrivato il momento di sostituire un giunto tessile ti conviene osservare periodicamente se ci sono segni di usura evidenti, come:

  • strappi o buchi;
  • porzioni logore di tessuto;
  • cambi di colore;
  • esfoliazione della superficie esterna;
  • eventuali perdite;
  • condense eccessive.

Se già ad un primo controllo visivo puoi notare uno di questi problemi, allora sarà il caso di informare tempestivamente un tecnico manutentore e correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

I giunti tessili vanno infatti sostituiti o riparati alla comparsa dei primi segnali di usura.

Questo è molto importante perché non solo garantiscono il corretto funzionamento dell’impianto, ma sono responsabili della sicurezza dei lavoratori e evitano le fuoriuscite dei fuidi in atmosfera lungo il processo produttivo, a tutela dell’ambiente circostante.

Ovviamente un controllo visivo “fai da te” non è sufficiente a darti la massima garanzia di durata del giunto.

Dovrai comunque sottoporre il tuo impianto ad un’analisi accurata e programmata secondo intervalli di tempo regolari.

Se vuoi avere la serenità di svolgere al meglio il tuo lavoro, fai eseguire periodicamente un check-up completo da parte di un tecnico manutentore esperto!

Un’analisi effettuata tramite la termografia dei giunti è importante per capire se il tuo sistema sta funzionando nel modo corretto.

L’ideale sarebbe calendarizzare le manutenzioni programmate, in modo da poter prevenire i danni e avere sempre la certezza di intervenire tempestivamente ai primi segnali di pericolo rottura e guasto improvviso.

Vuoi avere la sicurezza di un impianto sempre efficiente?

New componit ti offre un servizio di riparazione e manutenzione che ti aiuta ad evitare le costose interruzioni di produzione del tuo impianto.

Affidati ad una realtà esperta e qualificata: noi di New Componit operiamo da 30 anni nella produzione di giunti tessili, protezioni e manufatti customizzati per impianti industriali.

Inoltre, abbiamo sviluppato il programma Efficiency Box® che ti offre un’analisi personalizzata del tuo impianto e una progettazione e supporto costanti da parte dei nostri tecnici altamente qualificati:

  • test d’efficienza;
  • team specializzato e dedicato;
  • assistenza e controlli periodici;
  • certificazioni e garanzie.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

 

In un sistema di tubazioni i giunti e i raccordi filettati in forma di flange, piuttosto che giunzioni, prese o giunti di dilatazione sono ovviamente all’ordine del giorno.

Le flange

All’interno di un sistema di tubature la flangia è dunque un pezzo meccanico destinato ad accoppiamento non permanente fra due condotti. Sono punti in cui pressione, calore, vibrazioni sono particolarmente forti e soprattutto punti strutturalmente deboli, proprio in quanto punti di contatto fra diversi raccordi.

Sono punti che non possono essere saldati per aumentarne la resistenza, in quanto devono permettere lo scollegamento fra le tubazioni per manutenzioni programmate o accidentali.

Perché coprire le flange

In virtù del loro essere “punto debole”, all’interno di un sistema di tubazioni, è importante andare a coprire le flange in modo che gli operatori possano lavorare in totale sicurezza.

Gli accoppiamenti flangiati attraversati da prodotti chimicamente aggressivi o da qualunque prodotto potenzialmente nocivo costituiscono una fonte di rischio per la sicurezza del personale, in caso di cedimento infatti il liquido che scorre all’interno può essere proiettato dall’accoppiamento a flangia in un ampio raggio e con un’energia cinetica elevata (un fenomeno detto “Jet Fire”).

Proprio per questo, gli accoppiamenti a flangia devono essere dotati di una protezione adeguata contro questi eventi.

Come coprire le flange?

Per coprire correttamente le flange ci sono due strade che possono essere intraprese: utilizzare dei copriflange metallici oppure tessili.

I copriflange metallici sono realizzati in diverse tipologie di acciaio inox, a seconda del fluido che attraversa le tubazioni, per cui in caso di perdita il copriflangia tenderà a contenere il fluido al proprio interno, facendolo poi gocciolare a terra, eliminando quindi la pressione che lo renderebbe estremamente pericoloso.

In particolare i copriflange metallici New Componit sono realizzati in Stainless Steel 304, Stainless Steel 316 L e Stainless Steel 310.

I copriflange metallici sono molto resistenti, hanno una durabilità molto elevata, ma hanno la controindicazione che non contengono il calore.

I copriflange tessili sono invece progettati con tessuti tecnici realizzati ad hoc, a seconda del tipo di fluido che viene convogliato nelle tubazioni e dalla temperatura che può essere raggiunta. Fra i materiali che possono essere utilizzati ci sono la fibra di vetro e il PVC.

Rispetto alle controparti in metallo i copriflange tessili hanno il vantaggio di essere anche termoisolanti. È una particolarità rilevante in tutte le situazioni in cui i fluidi che scorrono interno alle tubazioni sono particolarmente caldi, in quanto l’operatore può lavorare nelle prossimità della flangia senza timore di bruciature.

Inoltre, essendo “custom-made” i copriflange tessili possono essere impiegati in punti dove la coibentazione tradizionale in metallo non è utilizzabile, perché manca lo spazio per il suo inserimento o per la conformazione stessa dell’impianto, per cui la flangia è in un punto “scomodo” o è stata disegnata in modo particolare.

Sei alla ricerca di un fornitore per mettere in sicurezza le tue flange?

New Componit è un’azienda che dal 1986 opera nel settore dei giunti tessili e delle coibentazioni tessili industriali. La nostra esperienza nel progettare soluzioni su misure per tutti i nostri clienti può garantire la certezza della soluzione ad ogni problema relativo alla sicurezza e alla dispersione termica negli impianti.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?

Prima di procedere alle azioni di coibentazione per gli impianti industriali è bene prima verificare quali sono i punti deboli dell’impianto e dove l’energia termica viene dispersa, in modo da pianificare al meglio gli interventi da eseguire. Per questo motivo è bene svolgere un audit energetico.

Cos’è un Audit Energetico e l’audit Tipcheck

L’audit energetico serve a raccogliere informazioni sugli effettivi consumi di energia durante il processo produttivo, in modo da attuare poi gli interventi necessari al miglioramento della situazione.

L’audit Tipcheck è uno strumento standardizzato di auditing dell’energia termica, in linea con le certificazioni EN 16247 e ISO 50002, per valutare le prestazioni dei sistemi di isolamento industriale, Tipcheck sta infatti per Technical Insulation Performance Check.

L’audit Tipcheck è implementato dalla Eiif, la European Industrial Insulation Foundation, con lo scopo di dare al settore industriale degli strumenti e soluzioni per risparmiare energia e ridurre le immissioni di CO2, migliorando i loro sistemi di coibentazione.

Come funziona un audit energetico Tipcheck

L’audit Tipcheck ha come obiettivo la valutazione dei sistemi di isolamento delle strutture esistenti, i progetti pianificati o gli interventi di retrofit in modo da dimostrare come con una più efficiente coibentazione si può risparmiare energia, denaro e contribuire a un ambiente più pulito attraverso la riduzione delle emissioni di CO2.

Strutturalmente, l’audit Tipcheck consiste in un protocollo standardizzato che come scopo la produzione di un documento di raccomandazioni basato su pratiche universali di coibentazione. Un audit Tipcheck consiste in sei step:

  • Preparazione tecnica (2 giorni): si incontrano i responsabili aziendali per definire scopi, obiettivi e i target dell’audit;
  • Visita all’impianto (1 -2 giorni): durante la visita si verificano soprattutto i punti più “a rischio” di dispersione termica, come valvole, flangie, tubi che, o non sono coibentati, o sono danneggiati o non sono coibentati a sufficienza;
  • Raccolta dati Tipcheck (1-2 giorni): in questo step si fanno misurazioni sui punti identificati come problematici durante la visita;
  • Calcolo del risparmio energetico: basandosi sui dati raccolti durante le misurazioni si può calcolare la perdita di energia termica attuale dell’impianto e di quanto si può ridurre applicando le migliori pratiche di coibentazione;
  • Creazione del Report (1-4 settimane);
  • Presentazione dei risultati.

Nei primi 4 step si raccolgono i dati e si analizzano, mentre negli ultimi due si prepara una presentazione che sia effettivamente comprensibile e chiara per l’azienda.

Vantaggi dell’Audit Tipcheck

L’audit Tipcheck contribuisce ai sistemi di gestione dell’energia come ISO 50001 e può dare efficacemente risposta a come una coibentazione può produrre immediati benefici come:

  • Riduzione di costi della produzione;
  • Incremento dell’efficienza energetica;
  • Riduzione di emissione di CO2;
  • Miglioramento dell’efficienza dei processi;
  • Riduzione dei rischi per il personale e delle attrezzature;
  • Aumentare la competitività.

L’audit è solo il primo passo

L’audit energetico ha una grande importanza per ogni impresa, perché può rivelare esattamente quali sono i punti deboli di un impianto, e in questo modo pianificare la modalità migliore per risolverli, attraverso l’utilizzo di una coibentazione più efficiente ed efficace.

New Componit è certificata per fornire un audit energetico Tipcheck sugli impianti, in modo da poter fornire un report dettagliato su quali sono gli interventi di coibentazione termica che possono fornire un reale valore aggiunto e misurabile.

Vuoi migliorare comfort e performance nel tuo impianto con una soluzione su misura?